RESPONSABILITA'
PENALI ed AMMINISTRATIVE
COMPITI DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AI
SENSI DELL'ART. 9 D. LGS. 626/94
Il dettato legislativo attribuisce al Servizio
di Prevenzione e Protezione una serie di compiti
specifici, di seguito riportati.
Il Responsabile del Servizio medesimo ne coordina e
ne verifica lo svolgimento.
L'esercizio delle attribuzioni di cui sotto,
presuppone, per espressa disposizione di legge
(art.9, 1a) la specifica conoscenza
dell'organizzazione aziendale.
- Individuazione e valutazione dei fattori di
rischio presenti nell'ambiente di lavoro (art.9,
n.1, lettera a);
- Individuazione delle misure per la sicurezza e la
salubrità degli ambienti di lavoro (art.9, n.1,
lettera a);
- Elaborazione, per quanto di competenza, delle
misure preventive e protettive e dei sistemi di
controllo di tali misure (art.9, n.1, lettera b);
- Collaborazione con il datore di lavoro, il medico
competente e il rappresentante dei lavoratori per la
sicurezza alla redazione del documento di
valutazione di cui all'art.4, n.2, lettera a;
- Elaborazione delle procedure di sicurezza per le
attività aziendali (art.9, n.1, lettera c);
- Proposizione di programmi di informazione e
formazione dei lavoratori (art.9, n.1, lettera d);
- Partecipazione alle riunioni periodiche di
prevenzione e protezione dai rischi (art.9, n.1,
lettera e);
- Informazione ai lavoratori circa i rischi per la
sicurezza e la salute connessi all'attività
dell'impresa in generale e circa i rischi specifici
cui sono esposti nello svolgimento delle proprie
mansioni (art.9, n.1, lettera f; art.21, n.1,
lettera a e c);
- Informazione ai lavoratori circa le misure e le
attività di protezione e prevenzione dai rischi
adottate nello stabilimento (art.9, N.1, lettera f;
art.21, n.1, lettera b);
- Informazione ai lavoratori circa le procedure di
Pronto Soccorso, di lotta antincendio e di
evacuazione dei lavoratori (art.9, n.1, lettera f;
art.21, n.1, lettera e);
- Informazione ai lavoratori sui pericoli connessi
all'uso delle sostanze e dei preparati pericolosi
sulla base di schede dei dati di sicurezza prevista
dalla normativa vigente e dalle norme di buona
tecnica (art.9, n.1, lettera f; art.21, n.1, lettera
d);
- Comunicazione ai lavoratori dei nominativi degli
incaricati ad attuare la prevenzione incendi,
l'evacuazione dei lavoratori e le misure di pronto
soccorso (art.9, n.1, lettera g).
DOVERI e RESPONSABILITA'
Ottempera agli obblighi stabiliti dall'articolo 9
del D. LGS. 626/94;
- Studia, progetta, lancia e sostiene programmi
aziendali di sicurezza in linea con le politiche
aziendali e con i dati riguardanti l'andamento
infortunistico nei vari settori dell'azienda;
- Consiglia la direzione ed i settori dello
stabilimento sull'adozione delle misure idonee a
migliorare la situazione di sicurezza del personale;
- Ispeziona i settori di esercizio e dei servizi,
controllando che le attrezzature, gli impianti e i
macchinari diano valide garanzie di sicurezza,
affinchè il personale non lavori in condizioni di
pericolo. Segnala al superiore quanto rilevato,
proponendo soluzioni per eliminare sorgenti di
rischio sia da un punto di vista tecnico, sia
organizzativo;
- Stabilisce le modalità da seguire per
l'esecuzione di lavori particolarmente pericolosi
per la presenza di gas, vapori, elettricità,
sostanze caustiche o acide, radiazioni od altro, al
fine di prevenire incendi o infortuni. Dà il
benestare per l'inizio dei lavori e li segue durante
l'esecuzione;
- Verifica le norme di igiene, il piano di pronto
soccorso, quello di emergenza ed evacuazione, il
piano antincendio;
- Si impegna a mantenere il segreto in ordine ai
processi lavorativi di cui viene a conoscenza
nell'esercizio delle proprie funzioni (art.9, n.3);
- Partecipa, su incarico del superiore, alle
commissioni di collaudo di nuove attrezzature,
impianti e macchinari per verificare che i
dispositivi di sicurezza rispondano alle norme
stabilite e che il collaudo stesso sia effettuato in
modo regolare;
- Controlla, per i lavori pericolosi, le procedure
aziendali in atto e si attiva per migliorarle
continuamente;
- Collabora all'attuazione di piani di
addestramento, sotto il profilo antinfortunistico,
anche del personale neo-assunto. Gestisce riunioni
di informazione e formazione alla prevenzione degli
infortuni ed alla tutela della salute del personale;
- Assiste, per quanto necessario, il tecnico
incaricato di seguire i funzionari di enti esterni
addetti ai controlli periodici;
- Assiste i Capi Reparto e gli assistenti nell'esame
e nella risoluzione di eventuali problemi di
sicurezza ricorrendo, se necessario, a prestazioni o
consulenze specialistiche esterne;
- Tiene i necessari contatti con l'ufficio tecnico e
con la direzione per chiarimenti su
nuove normative o leggi. Informa il personale della
Società sulle nuove disposizioni di legge o
procedure aziendali di sicurezza;
- Redige periodicamente, in accordo con la
direzione, rapporti sugli infortuni verificatisi,
calcolando l'indice di frequenza ed effettuando le
analisi e gli studi necessari ad affrontare e
bonificare i pericoli esterni negli ambienti di
lavoro;
- Partecipa alle riunioni operative inserendo, in
quel contesto, brevemente, i problemi di sicurezza
più attuali;
- Accerta l'idoneità, sotto il profilo della
sicurezza, prima dell'adozione, delle nuove
dotazioni, attrezzature, attrezzi, indumenti
protettivi;
- Controlla l'osservanza delle direttive, istruzioni
e compiti riguardanti i materiali pericolosi
mediante personale incaricato, in particolare con
verifiche periodiche sul rispetto delle direttive
inerenti il trasporto, incluso quello dei rifiuti
solidi;
- Collabora con la direzione dello stabilimento su
possibili carenze riguardo al trasporto di materiali
pericolosi e suggerisce rimedi;
- Istruisce il personale incaricato organizzando
corsi, se necessario anche con il supporto esterno,
redige rapporto scritto sui corsi e sui mezzi
d'istruzione utilizzati;
-Supporta gli impiegati aziendali riguardo la
gestione dei materiali pericolosi;
- Redige liste di controllo per procedure di audit
interno riguardo al trasporto di materiali
pericolosi;
- Redige un rapporto annuale alla direzione;
- Informa il personale responsabile dello
stabilimento riguardo a nuove prescrizioni di legge;
- Studia e propone l'utilizzo di mezzi di trasporto
diversificati;
Controlla l'organizzazione degli impianti e
attrezzature di carico-scarico, mezzi di trasporto,
linee di trasporto;
COLLABORAZIONE
Collabora con il medico competente per quanto
previsto dal D. Lgs. 626/94
SUPPORTO
Suggerimenti per i nuovi investimenti
Il RESPONSABILE del SERVIZIO INTERNO di
SICUREZZA:
DESCRIZIONE TIPO dei SUOI DOVERI
SUPERIORE - Direzione stabilimento, nella
persona del Dirigente del Servizio tecnico. Il
responsabile del Servizio di Prevenzione e
Protezione è elemento di staff, utilizzato dalla
Direzione secondo quanto disposto dall'art.9, n.4D.
LGS. 626/94, che esercita una consulenza ed
assistenza obbligatoria ai vari servizi aziendali,
mettendoli puntualmente a conoscenza di tutta la
materia normativa e regolamentare riguardante la
prevenzione degli infortuni e la salute dei
lavoratori.
REQUISITI -Speciale conoscenza delle tecniche di
processo e dei problemi della sicurezza.
OBIETTIVI - Controllo continuo delle condizioni
tecniche di pericolo di impianti e attrezzature che
possano comportare il rischio di infortunio o
malattia professionale e proposte per il
miglioramento della sicurezza. Controllo continuo
degli atti pericolosi e proposte per l'istruzione,
l'addestramento, la sensibilizzazione degli
operatori.
Controllo continuo e miglioramento della protezione
dei lavoratori e dell'ambiente nei confronti dei
rischi collegati alla gestione dei materiali
pericolosi.
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